Installati defibrillatori negli impianti sportivi e nei luoghi più affollati

Saranno utilizzati, in caso di necessità, dal personale che ha seguito il corso di formazione. Un servizio che è possibile offrire grazie ad un accordo tra il Comune e la Asl Bat

mercoledì 27 marzo 2013 11.44
A cura di Francesca Lombardi
È sempre alta l'attenzione dell'Amministrazione comunale verso la sicurezza e la salute dei cittadini.

Alcuni impianti sportivi, tra cui lo Stadio "San Sabino" e il Palazzetto dello Sport, ma anche diversi punti di forte aggregazione come il centro anziani "Oasi Minerva" o le farmacie e i centri commerciali, e persino Palazzo di Città, sono stati dotati di Dae, "Defibrillatori automatici esterni", su postazioni tele sorvegliate, che servono a assistere i cittadini colpiti dalla cosiddetta "morte improvvisa": un arresto cardiaco, un infarto, una fibrillazione ventricolare, una ischemia.

"Un servizio che è possibile offrire grazie ad un accordo tra il Comune e la Asl Bat – ha spiegato il primo cittadino, Ernesto La Salvia, che è anche il medico responsabile aziendale per il territorio di Canosa dell'identificazione dei siti d'installazione dei Dae e del relativo addestramento del personale addetto ai defibrillatori.

"Tra i primi 4 o 6 minuti dal malore, il paziente deve essere trattato con la scarica elettrica provocata dal defibrillatore che "resetta il cuore" e salva la vita del paziente. E' importante, quindi, che ci sia un defibrillatore nei luoghi più affollati della città, come negli impianti sportivi, e che ci sia personale che sappia come utilizzarli". Anche i vigili urbani del Comune di Canosa hanno frequentato il corso per il corretto utilizzo dei defibrillatori.

"L'attenzione alla sicurezza degli atleti e a quanti praticano Sport è uno degli obiettivi che sin dal suo insediamento questa Amministrazione ha voluto raggiungere – ha sottolineato l'assessore allo Sport, Giovanni Quinto -. Fra i mesi di ottobre e novembre 2012 tutte le società che utilizzano gli impianti sportivi avevano già individuato un responsabile della sicurezza che ha frequentato corsi specifici sull'utilizzo del defibrillatore.

Anche il custode dello stadio San Sabino, Giovanni Sorrenti, ha partecipato al progetto Pad, "Pubblic Access Defibrillator", attivo nella "Rete di Defibrillazione precoce" della Asl di Barletta-Andria-Trani e che, tra l'alto, ha visto impegnato direttamente il nostro sindaco, Ernesto La Salvia, come tutor del progetto.

Sono stati dunque installati dai tecnici dello staff afferente alla Direzione generale della Asl Bat dei defibrillatori semiautomatici di facile utilizzo, oltre nei luoghi maggiormente affollati della nostra città, anche presso le due strutture di proprietà comunale. Saranno utilizzati, in caso di necessità, dal personale che ha seguito il corso di formazione".


ufficio stampa
Francesca Lombardi