Il tempo è una risorsa preziosa

Lunetta Savino ha incontrato gli studenti dell’IISS “N.Garrone” di Canosa

lunedì 17 febbraio 2020 23.39
Da "L'uomo dal fiore in bocca" a "Non farmi perdere tempo" nell'anteprima con l'attrice Lunetta Savino, svoltasi in una location fuori dal Teatro Comunale "Raffaele Lembo" di Canosa di Puglia(BT), nell'ambito dell'iniziativa "Premia la Cultura", nata dall'idea dell'assessore alla Cultura, Mara Gerardi e dell'Amministrazione Comunale, per avvicinare i più giovani al mondo del teatro grazie all'impegno delle imprese locali che hanno "adottato" una classe degli istituti superiori facendosi carico dell'acquisto dei biglietti di accesso. Nel tardo pomeriggio di sabato scorso, presso l'auditorium della Residenza Socio Sanitaria Assistenziale "San Giuseppe" a Canosa di Puglia(BT)., l'attrice Lunetta Savino, protagonista di "Non farmi perdere tempo" in compagnia del regista Massimo Andrei ha incontrato gli alunni della 5^ A dell' IISS "N.Garrone" indirizzo Socio-Sanitario di Canosa con le docenti Cristina Saccinto, Nunzia Di Trani, Katiuscia Spera, Concetta Santo. Per i saluti istituzionali l'assessore Mara Gerardi e Roberto Lodato in rappresentanza della "Community Care" che hanno ringraziato gli intervenuti auspicando da questa esperienza di favorire l'ingresso al teatro dei giovani e di lavorare a lungo per dare il via alla frequentazione e alla fruizione dei locali del Comunale "Raffaele Lembo" di Canosa. Nel corso dell'incontro si è parlato dell'approccio al mondo del teatro di Lunetta Savino, la protagonista assoluta dello spettacolo "Non farmi perdere tempo" La storia portata in scena al Teatro Comunale "Raffaele Lembo" di Canosa è incentrata sulle vicende di Tina che a un certo punto della sua vita decide di affrontare e concludere molte delle faccende ordinarie e straordinarie, delle aspirazioni e passioni che ha sopportato a lungo, rimandato o atteso. "Siano esse familiari o d'amore, di lavoro o di divertimento, vanno affrontate subito: il tempo stringe. Non tutto si può fare, ma vale sempre la pena cercarne o perlomeno conquistarsene la possibilità". Lunetta Savino ci riesce da par suo con una prova convincente, mostrando in scena forza e fragilità nell'affrontare la sua sorte con grande energia ma con la consapevolezza che la clessidra della sua vita fa scendere i granelli velocemente, più del solito.

Molto suggestivo e commovente l'intervento di Carmine Roccotelli (76 anni), ospite della R.S. S.A."San Giuseppe" seguito insieme agli altri presenti nell'auditorium dallo staff socio pedagogico composto da: Angela Petrilli, Terlizzi Roberto, Claudia Mauro, Roberta Santamaria, Mariagrazia Latorre."La recitazione è l'arte di riuscire ad immedesimarsi in un personaggio."- Ha dichiarato Carmine Roccotelli rivolgendosi all'attrice Lunetta Savino - "Recitare non è aver paura di mostrare un'altra faccia di se, vuol dire saper catturare l'anima di un personaggio e farla vivere per il pubblico. Lo sappiamo bene anche noi che nel nostro piccolo ci divertiamo a portare in scena delle opere teatrali interpretando personaggi diversi. Si, perché non è mai troppo tardi per mettersi in gioco e per scoprire una passione da amare e coltivare. Questo è il teatro per noi: la gioia di saperci emozionare e di far emozionare. Lunetta, sei entrata nei nostri cuori con l'amato personaggio di 'Cettina', grazie di cuore per le emozioni che ci regali e per essere qui con noi oggi a condividere un pezzetto della tua vita professionale e personale con la tua capacità di strapparci sempre come 'Cettina' un bellissimo sorriso." Ha concluso l'emozionato ospite di Minervino Murge tra gli applausi di tutti i presenti tra i quali il gruppo Amici . Tra le sorprese dell'anteprima teatrale, l'opera in acquerelli(90x60) dal titolo "Il tempo che fugge"realizzato per l'occasione dallo studente Ivan Petroni al II anno dell' IISS "N.Garrone", indirizzo grafico pubblicitario e donato all'attrice Lunetta Savino come i manufatti degli ospiti della R.S. S.A."San Giuseppe". Le foto di rito con Lunetta Savino, la firma sulla gigantografia dell'attrice barese che è stata donata agli studenti dell' IISS "N.Garrone" hanno concluso l'iniziativa "Premia la Cultura", con l'intento di "investire nel mondo della Cultura" e di investire nei giovani in quanto "cittadini del futuro". in sinergia per l'ulteriore crescita culturale della comunità cittadina.
Foto a cura di Savino Mazzarella e Luigi Barbarossa
Lunetta Savino a "Premia la Cultura"Canosa di Puglia
Il regista Massimo Andrei a "Premia la Cultura"Canosa di Puglia
Lunetta Savino a "Premia la Cultura"Canosa di Puglia
Docente Cristina Sccinto e Assessore Mara Gerardi
Lunetta Savino a "Premia la Cultura"Canosa di Puglia
Ivan Petroni a "Premia la Cultura" Canosa di Puglia
Lunetta Savino e Ivan Petroni a "Premia la Cultura"Canosa di Puglia
Lunetta Savino a "Premia la Cultura"Canosa di Puglia
Lunetta Savino a "Premia la Cultura"Canosa di Puglia
Lunetta Savino a "Premia la Cultura"Canosa di Puglia
Lunetta Savino a "Premia la Cultura"Canosa di Puglia
Lunetta Savino a "Premia la Cultura"Canosa di Puglia