Canosa: Reddito di Dignità 2023, al via le domande

Rese note le modalità per accedere

domenica 10 dicembre 2023 21.35
E' stato reso noto alla cittadinanza di Canosa di Puglia che la Regione Puglia, con A.D. n. 01258 del 01.12.2023, ha approvato l'Avviso pubblico regionale per i cittadini destinatari del Reddito di Dignità 2023, pubblicato sul BURP del 04.12.2023. A partire dalle ore 10.00 del 05.12.2023 e fino alle ore 14.00 del 5 gennaio 2024 sarà possibile presentare le istanze per il nuovo bando del Reddito di Dignità. Le domande potranno essere presentate da tutti i cittadini, oppure attraverso gli sportelli dei CAF e dei patronati convenzionati con gli ambititi territoriali oppure tramite gli sportelli di segretariato sociale degli Ambiti Territoriali, utilizzando l'apposita piattaforma informatica della Regione Puglia: https://pugliasociale-spid.regione.puglia.it con Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).
REQUISITI DI ACCESSO AL BENEFICIO
  1. Nucleo familiare, in possesso di attestazione ISEE (ordinario o corrente) in corso di validità, senza omissioni o difformità di cui all'art. 11, comma 5, del DPCM n. 159 del 2013, dalla quale risulti:

Alla data di trasmissione della domanda di candidatura
Alla data di sottoscrizione del Patto di inclusione e per tutto il periodo della sua vigenza

QUANTIFICAZIONE DELL'INDENNITÀ ECONOMICA DI ATTIVAZIONE
L'indennità economica di attivazione da corrispondere agli utenti presi in carico con la misura ammonta ad euro 500,00 su base mensile, per un massimo di euro 6.000,00 per 12 mensilità, a fronte di 57 ore di attivazione per le attività previste nel patto, così come definito dallo studio sull'individuazione di una unità di costo standard (art. 53 del Regolamento (UE) 1060/2021) approvato con AD del Dirigente della Sezione Programmazione Unitaria n. 213 del 29/11/2023. In caso di presentazione per delega, il delegato dovrà essere in possesso delle seguenti informazioni necessarie per l'acquisizione d'ufficio dall'INPS del valore dell'ISEE (ordinario o corrente) in corso di validità senza omissioni o difformità in cui sia presente l'eventuale beneficiario della misura: codice fiscale del dichiarante DSU, numero di protocollo e data di rilascio riferiti alla DSU preliminare al calcolo dell'ISEE.