Le interviste di Bartolo Carbone

Intervista a Fabio Cucchetti noto fotografo di volley serie A

Centinaia di foto di straordinaria bellezza emotiva e coloristica, scattate a bordo campo



Poche parole per presentare Fabio Cucchetti da Magenta (MI), il mago della fotografia sportiva, di volley particolarmente qualificato, conosciuto prima sui social network e poi di persona grazie ai suoi lavori molto apprezzati, opere di notevole valore artistico e documentativo.

Centinaia di foto di straordinaria bellezza emotiva e coloristica, scattate a bordo campo e sui parquet dei palasport che ci hanno permesso di conoscere meglio i vari aspetti della pallavolo con le fasi salienti delle gare ed i volti dei giocatori, immortalati dai suoi infallibili obiettivi ed in particolare quelli puntati sull'atleta canosina Stefania Sansonna che in questa stagione appena conclusa ha coronato il suo sogno, per la prima volta in carriera ha vinto scudetto e coppa Italia.

A pochi giorni dalla festa che si sta organizzando a Canosa di Puglia (BT) per celebrare le vittorie di Stefania Sansonna è stato contattato Fabio Cucchetti, fotografo esperto di pallavolo che negli ultimi anni a più riprese ci ha presentato attraverso i suoi scatti, spesso condivisi, la bella e brava Stefania Sansonna. Per l'occasione ha rilasciato la seguente intervista in esclusiva per Canosaweb.

- Chi è Fabio Cucchetti? Un ragazzo, se cosi si può ancora definire, alla soglia dei 40 anni con due grandi passioni per la pallavolo e per la fotografia!

- Due richieste ricorrenti per le presentazioni di rito : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network… Sono single. I social network sono una grande "invenzione" se usati nella maniera corretta come strumento di comunicazione tale da non creare una sorta di "dipendenza" ossessiva. Ho un account su Facebook ormai da anni, mentre Twitter è un mondo quasi sconosciuto.

- Titoli di studio ed attuale occupazione…Diploma di maturità scientifica e attualmente impiegato pubblico presso ASL di Milano.

- Perché ha scelto di fare il fotografo, in particolare del volley? Premetto che non sono un fotografo di professione, ho iniziato ad appassionarmi alla pallavolo nel 2001, quando l'allora AGIL Novara saliva per la prima volta in A1. Nel 2009, con la mia prima macchina fotografica digitale, ho iniziato a fare qualche foto durante le gare, con lo scopo di conservare qualche ricordo sia delle giocatrici sia della partita. E quasi per gioco, queste foto che postavo su Facebook sono state notate da Cristina Gatti, webmaster del sito "vivovolley.net", che mi ha proposto una collaborazione ancora attiva. E poi seguo talmente tanto le partite di pallavolo che non riesco a trovare altro tempo per seguire altri sport.

- Si può vivere solo con gli scatti sportivi? Non essendo un fotografo di professione non so dare una risposta precisa, ma penso che un fotografo, al giorno d'oggi, per "sbarcare il lunario" non può limitarsi solo agli avvenimenti sportivi, ma occuparsi di fotografia anche in altri ambiti.

- L'ottica utilizzata normalmente. E il digitale ha aiutato o penalizzato il lavoro del fotoreporter? Attualmente utilizzo una Nikon D700 con obiettivo Nikon 70-200mm F/ 2.8 ma per tanto tempo un Sigma 70-300mm a cui sono parecchio affezionato. Tante foto di cui ho un ricordo particolare, sono state fatte proprio con il Sigma. Il digitale ha aiutato sia il fotografo professionale sia il semplice fotografo, l' amatoriale, basti pensare alla semplice e banale operazione di rivedere le foto appena scattate che, anni fa col rullino, era impossibile. Però devo dire che allo stesso tempo ha penalizzato i fotografici di professione, in quanto tutti con una macchina fotografica al collo si sentono "abili" a scattare foto ed il lavoro del serio professionista viene quasi ridimensionato e sottovalutato.

- Come si è avvicinato all'arte della fotografia e da quanto tempo? Nel 2009 ho cominciato per gioco con una piccola reflex, poi man mano che l'interesse aumentava ho frequentato corsi base e avanzati di fotografia, ma soprattutto con l'esperienza ed i consigli importanti di amici fotografici cerco di migliorare, anche perché c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare.

- Cosa si prova a bordo campo, sul parquet del palasport con una macchina fotografica tra le mani? Si vive un'altra partita! Essere a bordo campo ti offre la possibilità di cogliere certi aspetti che dalle tribune non vedi, magari non si riesce a seguire sempre le azioni, a volte non mi accorgo chi ha fatto punto, però si riescono a cogliere gli sguardi delle giocatrici, le esultanze per un punto o la disperazione per non aver difeso un pallone.

- Da quanto tempo conosce Stefania Sansonna? Ho avuto il piacere di conoscere personalmente e fotografare Stefania per due stagioni dal 2010, quando ha giocato con l'Asystel Novara. Anche in questa stagione a Piacenza ho seguito alcune partite, in particolare la vittoria a Varese della Coppa Italia e due partite della serie di finale dei playoff.

- Un commento tecnico su Stefania Sansonna ed uno sulla sua personalità…Il commento tecnico meglio chiederlo ad un allenatore! Io posso dire che Stefania è una persona favolosa! In campo, e lo vedono tutti, ha una grinta eccezionale che riesce a trascinare sia le compagne durante le fasi di gioco sia i tifosi sugli spalti! Nelle due stagioni a Novara, in poco tempo è riuscita a diventare l'idolo del Baluardo, il gruppo organizzato dei tifosi novaresi! E fuori dal campo riesce ad essere una ragazza dolce e sensibile, impegnata anche in tante manifestazioni di solidarietà.

- Merita la Nazionale? In merito racconto un episodio significativo accaduto nell'ottobre 2008, prima partita del Novara allo Sporting Palace contro la neopromossa Castellana Grotte. Da una parte Paola Cardullo, che tutti conosciamo, dall'altra una certa Stefania Sansonna… All'ennesima difesa spettacolare di Stefania, un signore seduto in tribuna di fianco a me esclama: "Ma una così non può non giocare in Nazionale!" Già dal 2008 aveva capito tutto! Per la cronaca quella partita è stata vinta dal Castellana Grotte per 3 a 1.

- Suggerimenti per la festa in piazza di giovedì dedicata a Stefania Sansonna …Divertitevi e rendete il giusto merito ad un'atleta che ha sempre creduto in quello che ha fatto e continua a fare, sostenendo immensi sacrifici per realizzare il suo sogno, vincere lo scudetto!

- L'anno scorso è venuto in Puglia per un reportage sportivo sugli inizi di carriera di Stefania Sansonna, cosa l'ha particolarmente colpito? L'ospitalità della gente! Sono stati due giorni intensissimi, addirittura ricevuti in comune dal sindaco Francesco Ventola! Permettetemi di ringraziare Hervè Bricca che ha realizzato uno splendido reportage sulla carriera di Stefania, con le testimonianze di chi l'ha conosciuta e vista crescere.

- Canosa di Puglia "Città d'Arte e di Cultura", è da fotografare? Mi riprometto di tornare un giorno per visitare con più calma le bellezze paesaggistiche e archeologiche che sono presenti e costituiscono il patrimonio artistico e culturale della vostra città!

- La formula vincente per ottenere buoni risultati fotografici…La formula vincente è soggettiva, ognuno di noi, penso sia portato a cogliere diversi aspetti e sfumature della realtà. E, la fotografia è lo strumento per "catturare" questi momenti.

- Cosa consiglia ad un genitore il cui figlio deve fare una scelta scolastica o professionale, ad esempio il fotografo? Di lasciargli massima libertà di scelta. Consigliarlo si, ma poi è il figlio che deve sapere scegliere la propria strada.

- Il tempo libero e gli hobby preferiti: La pallavolo mi occupa parecchio tempo libero, quello che resta mi piace passare le serate con gli amici.

- Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull'abuso di alcol e quant'altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. Non mettevi alla guida se avete bevuto! Se siete in compagnia, scegliete a turno un amico che quella sera non beve perché deve mettersi alla guida! E' sufficiente un attimo di distrazione, di poca lucidità per mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri! Ci sono tanti modi per rendere una sera allegra e divertente. Non scegliete l'alcool e la droga!

- Vasco o Liga? I suoi preferiti… Scelgo i Blues Brothers! Non mancano mai in nessuna playlist!

- L'attrice preferita e la più cliccata… Monica Bellucci e Paola Cortellesi.

- Il sogno di felicità…Per rimanere in ambito pallavolistico, vedere la mia squadra, il Novara vincere lo scudetto!

- E' soddisfatto di ciò che sta realizzando? Progetti per il futuro: Si, mi diverto! E continuerò a farlo in futuro fin quando proverò le stesse sensazioni di adesso!

- Il suo motto…Goditi la vita!

Un sentito grazie anche a nome della Redazione di Canosaweb per la disponibilità, per aver concesso delle foto e per aver dedicato del tempo prezioso alle nostre curiosità.

Bartolo Carbone

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Stefania Sansonna foto di Fabio CucchettiStefania Sansonna foto di Fabio CucchettiScorcio di Canosa foto di Fabio CucchettiCanosa foto di Fabio Cucchetti
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