Sabino Patruno
Sabino Patruno
Ciclismo

Stella di bronzo per Sabino Patruno

A Bari, ha ricevuto l'onorificenza del CONI al merito sportivo

Il Gruppo Sportivo Sabino Patruno di Canosa di Puglia(BT) ha ricevuto la stella di bronzo al merito sportivo nel corso del Gran Galà del Coni, svoltosi questa sera a Bari, presso la Sala Polifunzionale del Quartier Generale Terza Regione Aerea. L'evento, patrocinato dall'Aeronautica Militare, ha visto la consegna delle tradizionali benemerenze Coni per il 2017: le Stelle al Merito Sportivo per i dirigenti, le Medaglie al Valore Atletico per atleti e le Palme al Merito Tecnico per i tecnici. La storia riporta che l'onorificenza della stella al merito sportivo è stata istituita il 20 dicembre 1933, per premiare "i presidenti di federazioni sportive che più si siano distinte, durante un biennio, in affermazioni di carattere internazionale".. In seguito, venne concessa per premiare atleti, tecnici, dirigenti e società che si fossero particolarmente distinti nel dare lustro allo sport italiano. L'onorificenza della stella al merito sportivo ha tre distinti gradi: d'oro, d'argento e di bronzo, con deliberazione del Consiglio Nazionale del CONI del 12 dicembre 1964. Un riconoscimento meritato e prestigioso per il presidente Sabino Patruno (73 anni), ex corridore, dell'omonimo gruppo sportivo che da oltre 30 anni organizza gare ciclistiche a livello nazionale con la partecipazione di corridori diventati professionisti e famosi nel panorama del pedale. Dal 2005, l'Associazione Ciclistica Dilettantistica Gruppo Sportivo Sabino Patruno organizza la Coppa San Sabino di ciclismo, giunta alla 67^Edizione, tra le più longeve del Sud Italia, che ogni anno si svolge a Canosa di Puglia, il 2 agosto in onore del santo patrono, sotto l'egida del CONI e Federazione Ciclistica Italiana. Sabino Patruno è stimato nell'ambiente per la sua grande passione, per la carica che trasmette ai ciclisti e soprattutto per l'impegno impeccabile in tutte le fasi della corsa, dal pre-gara alle premiazioni ricche di trofei, coppe e medaglie di pregio. In tempi di crisi economica e con le misure di sicurezza antiterrorismo vigenti, diventa sempre più difficile programmare ed organizzare gare di ciclismo, con centinaia di corridori iscritti, ma patron Sabino Patruno come suo solito ogni anno da il meglio per la buona riuscita della competizione. Al Gran Galà del CONI, è stato accompagnato dal figlio Cosimo Patruno, giudice di gara nazionale di ciclismo che vanta tra le altre, la partecipazione al 100° Giro d'Italia e a corse importanti a livello internazionale. Entrambi onorano lo sport fatto di sacrifici, umiltà, dedizione e tanta passione per il ciclismo che promuove e valorizza il territorio.
Bartolo Carbone
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