Xylella
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Indagine conoscitiva xylella alla Camera dei Deputati

Entro due mesi si conclude l'inchiesta della Procura di Lecce

Si è tenuta ieri, presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'emergenza legata alla diffusione della Xylella fastidiosa nella regione Puglia, l'audizione del procuratore di Lecce, Leonardo Leone De Castris. Al centro del confronto con i parlamentari gli sviluppi dell'inchiesta dei pubblici ministeri Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci. Entro due mesi, la Procura di Lecce deciderà se procedere con l'archiviazione o se rinviare a giudizio gli iscritti sul registro degli indagati, principalmente ricercatori e funzionari. "Il Procuratore De Castris ci ha illustrato il lavoro svolto dalla polizia giudiziaria e la sua audizione è stata utile per comprendere a che punto sia l'inchiesta - commenta il deputato pugliese Giuseppe L'Abbate (M5S), relatore della Indagine Conoscitiva - Ma se tra poche settimane conosceremo tutti gli esiti delle richieste avanzate nell'oramai lontano 2015, il lavoro parlamentare continua. Nel rispetto dei propri ruoli istituzionali, la Commissione Agricoltura proseguirà con le audizioni e, la prossima settimana, è atteso il Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano. Il nostro obiettivo è quello di dare finalmente risposte concrete agli olivicoltori e a tutti i pugliesi che posseggono o amano gli ulivi della nostra terra. I pasticci combinati sinora o, peggio, l'inazione come quella dell'Amministrazione regionale di non procedere con i monitoraggi per mesi ci hanno condotti a questa triste situazione - dichiara Giuseppe L'Abbate (M5S) - Ci sono ancora politicanti che blaterano ma che, sinora, non hanno portato a casa un risultato positivo per fronteggiare la Xylella fastidiosa, sostenere i nostri agricoltori e difendere gli ulivi di Puglia. In tutta sincerità, non si sente il bisogno del loro stolido vociare. Rinnovo l'invito, invece, e mi auguro venga accolto che il Governo regionale pugliese possa attivare misure dei PSR dedicate ai vivaisti orticoli che dovranno adeguare le proprie strutture per poter esser definiti sito indenne - conclude il parlamentare 5 Stelle - e non interrompere così la produzione di piantine di pomodoro, melanzane e brassicaceae destinate a numerose zone del sud Italia e non solo. Per una volta Emiliano dia prova di essere in grado di metter da parte il suo bradipismo politico e amministrativo".
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