CANOSA RICORDA PEPPINO DI VITTORIO
CANOSA RICORDA PEPPINO DI VITTORIO
Vita di città

Canosa ricorda Peppino Di Vittorio

Intitolata una via urbana

Stamani a Canosa di Puglia(BT) si è svolta la cerimonia di intitolazione di una via urbana dedicata all'On. Giuseppe Di Vittorio (Cerignola 1892- Lecco 1957), esponente autorevole del sindacato italiano del secondo dopoguerra. Lo scoprimento di una targa toponomastica intitolata al sindacalista di Cerignola, in Via Sardegna angolo Via Redipuglia, è avvenuto alla presenza delle autorità tra le quali: il sindaco di Canosa, Roberto Morra, il vice presidente del consiglio comunale Francesco Cignarale; l'europarlamentare Elena Gentile; il segretario generale Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis; Franco Lafaenza; il consigliere regionale, Francesco Ventola; il segretario PD della Bat, Pasquale Di Fazio; l'ex sindaco di Canosa, Ernesto La Salvia; i rappresentanti delle associazioni d'arma, le forze di polizia e un folto pubblico. E' stato reso omaggio e profondo riconoscimento a colui che "ha dedicato l'intera sua vita, a partire dal nostro territorio, fin da ragazzino e lavoratore, a combattere i soprusi, le ingiustizie e le violenze, anche fisiche, perpetrate nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici dalle forze retrive del padronato per il riscatto dei più deboli e dei subalterni". L'affermazione del valore sociale e culturale del lavoro è stato il principio che ha sempre ispirato e accompagnato l'azione sindacale di Giuseppe Di Vittorio; l'autonomia, la democrazia e l'unità del sindacato sono stati i suoi principali obiettivi. La CGIL doveva restare rigorosamente plurale e apartitica, senza per questo venire meno ad una sua naturale vocazione politica, centrata sulla difesa e lo sviluppo della democrazia e della Costituzione repubblicana, che aveva nella solidarietà e nei diritti i suoi principali valori. Pur vivendo una stagione assai difficile, segnata da tensioni ideologiche stridenti legate al sottile equilibrio bipolare della guerra fredda, Di Vittorio lavorò sempre per l'unità di tutti i lavoratori, dalla quale faceva derivare anche l'unità sindacale; a suo avviso, solo in questo modo sarebbe stato possibile difendere l'interesse generale della classe lavoratrice, lottando efficacemente per la sua emancipazione.

La cerimonia odierna precede un convegno sul tema: "CANOSA RICORDA PEPPINO DI VITTORIO", a cura della Cgil e lo Spi Cgil Bat, insieme alla Fondazione Di Vittorio, che si terrà martedì 6 novembre sempre a Canosa in occasione del 61esimo anniversario della sua morte. Peppino Di Vittorio dedicò la sua esistenza ai deboli, agli indifesi e alla classe lavoratrice, ma anche ai comuni cittadini bisognosi, senza alcuna discriminazione di ceto o professione, né tantomeno di appartenenza politica. Si conquistò, così, il rispetto e la stima non solo di quei padroni di mentalità evoluta (es. il Conte Pavoncelli), ma soprattutto di alte personalità del mondo politico ed economico democratico, per l'affermazione di una società più equa, giusta e democratica. Subì, per questo, la persecuzione, la violenza, il carcere e l'esilio da parte del fascismo che, però, non lo piegarono. Infatti, Di Vittorio ricoprì un ruolo determinante nella lotta al nazifascismo in Italia e all'estero e, nel dopoguerra, a sostegno della democrazia, dell'uguaglianza e della difesa dei diritti fondanti della Costituzione Italiana, della quale contribuì a gran parte della sua stesura. Il Convegno che si terrà il 6 novembre alle ore 16.30 presso l'Auditorium Oasi Mons.F.Minerva" in via M. Scevola, n. 20 vuole essere una occasione di discussione e di approfondimento dell'opera di Peppino Di Vittorio e di conoscenza dei suoi collegamenti con l'impegno di molti canosini nelle lotte al nazifascismo. Dopo il saluto del sindaco di Canosa, Roberto Morra, interverranno :Felice Pelagio, segretario generale Spi Cgil Bat; Massimiliano Desiante, dirigente IPSAIC; Giuseppe Deleonardis, segretario generale Cgil Bat e Francesco Palaia, storico della Fondazione Di Vittorio. Concluderà Pino Gesmundo, segretario generale Cgil Puglia. Saranno, inoltre, presenti alcuni familiari di canosini che contribuirono alla lotta del nazifascismo.
Foto a cura di Savino Mazzarella
Canosa Via Giuseppe Di VittorioCanosa :Franco LafaenzaIl segretario generale Cgil Bat, Giuseppe DeleonardisCanosa ricorda Peppino Di Vittorio
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