Borsa di studio di 7mila euro Di Vittorio
Borsa di studio di 7mila euro Di Vittorio
Eventi e cultura

Canosa ricorda Peppino Di Vittorio

Martedì il convegno della Cgil e lo Spi Cgil Bat

Nel giorno della ricorrenza del 61° anniversario della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio è stata inaugurata a Cerignola(FG) presso lo spazio esposizioni di Palazzo Fornari (al Piano delle Fosse) la mostra fotografica/documentale dedicata ai luoghi in cui lo stesso visse da bracciante e operò da sindacalista nei primi anni della sua vita. Il titolo della mostra è 'Sulle strade di Peppino', lo stesso utilizzato per il press tour organizzato a maggio scorso proprio per sperimentare sul campo la possibilità di costruire un itinerario esperenziale di turismo culturale, storico e sociale grazie a cui coniugare e congiungere la vita del cerignolano Giuseppe Di Vittorio agli attrattori turistici, alle azioni sociali e alle tipicità enogastronomiche territoriali. La mostra documentaria e fotografica è stata ideata, progettata e realizzata da Giovanni Rinaldi ed illustra le diverse tappe del percorso, unendo i materiali della memoria di Di Vittorio (brevi testimonianze, fotografie, documenti) al luogo di riferimento scelto come "stazione di sosta" dell'itinerario turistico, con informazioni sulle location attuali. Le 'stazioni' simboliche appartengono a specifici momenti della vita di Di Vittorio: la strada dove nacque, la prima masseria del suo primo lavoro, la scuola elementare che frequentò solo per tre anni, la vecchia Camera del Lavoro costruita con i contributi di ogni bracciante, la prima Camera del lavoro di cui fu segretario, il Piano delle fosse che lo vide ragazzo alla sua prima manifestazione di massa, la cella del carcere di Lucera nella quale fu ristretto, il vecchio municipio in cui tornò per festeggiare nel suo paese i suoi 60 anni, la grande opera d'arte murale che lo ricorda e lo racconta.

Il 3 novembre scorso, sul sito web del Comune di Cerignola (www.comune.cerignola.fg.it) è stato pubblicato l'Avviso Pubblico relativo al concorso per il conferimento di sei borse di studio(di € 500,00 cadauna) per tesi di laurea incentrate sulla figura di Giuseppe Di Vittorio ed il suo legame con la città di Cerignola. Il bando è rivolto agli studenti residenti nel comune foggiano che hanno trattato o vorranno discutere nell'anno in corso al detto avviso. La domanda di partecipazione, secondo lo schema predisposto dovrà essere presentata, presso lo Sportello del Welfare - piano terra Palazzo di Città di Cerignola – dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 alle ore 12,00 e il martedì ed il giovedì dalle ore 16,00 alle ore 20,00 entro e non oltre il 15 settembre 2019.

"Canosa ricorda Peppino Di Vittorio", è il titolo del convegno che si terrà martedì 6 novembre a Canosa di Puglia(BT) a cura della Cgil e lo Spi Cgil Bat, insieme alla Fondazione Di Vittorio. Peppino Di Vittorio (Cerignola 11 agosto 1892- Lecco 3 novembre 1957), dedicò la sua esistenza ai deboli, agli indifesi e alla classe lavoratrice, ma anche ai comuni cittadini bisognosi, senza alcuna discriminazione di ceto o professione, né tantomeno di appartenenza politica. Si conquistò, così, il rispetto e la stima non solo di quei padroni di mentalità evoluta (es. il Conte Pavoncelli), ma soprattutto di alte personalità del mondo politico ed economico democratico, per l'affermazione di una società più equa, giusta e democratica. Subì, per questo, la persecuzione, la violenza, il carcere e l'esilio da parte del fascismo che, però, non lo piegarono. Infatti, Di Vittorio ricoprì un ruolo determinante nella lotta al nazifascismo in Italia e all'estero e, nel dopoguerra, a sostegno della democrazia, dell'uguaglianza e della difesa dei diritti fondanti della Costituzione Italiana, della quale contribuì a gran parte della sua stesura. Il Convegno che si terrà il 6 novembre alle ore 16.30 presso l'Auditorium Oasi Mons.F.Minerva" in via M. Scevola, n. 20 vuole essere una occasione di discussione e di approfondimento dell'opera di Peppino Di Vittorio e di conoscenza dei suoi collegamenti con l'impegno di molti canosini nelle lotte al nazifascismo. Dopo il saluto del sindaco di Canosa, Roberto Morra, interverranno :Felice Pelagio, segretario generale Spi Cgil Bat; Massimiliano Desiante, dirigente IPSAIC; Giuseppe Deleonardis, segretario generale Cgil Bat e Francesco Palaia, storico della Fondazione Di Vittorio. Concluderà Pino Gesmundo, segretario generale Cgil Puglia. Saranno, inoltre, presenti alcuni familiari di canosini che contribuirono alla lotta del nazifascismo. L'affermazione del valore sociale e culturale del lavoro è stato il principio che ha sempre ispirato e accompagnato l'azione sindacale di Giuseppe Di Vittorio; l'autonomia, la democrazia e l'unità del sindacato sono stati i suoi principali obiettivi. La CGIL doveva restare rigorosamente plurale e apartitica, senza per questo venire meno ad una sua naturale vocazione politica, centrata sulla difesa e lo sviluppo della democrazia e della Costituzione repubblicana, che aveva nella solidarietà e nei diritti i suoi principali valori. Pur vivendo una stagione assai difficile, segnata da tensioni ideologiche stridenti legate al sottile equilibrio bipolare della guerra fredda, Di Vittorio lavorò sempre per l'unità di tutti i lavoratori, dalla quale faceva derivare anche l'unità sindacale; a suo avviso, solo in questo modo sarebbe stato possibile difendere l'interesse generale della classe lavoratrice, lottando efficacemente per la sua emancipazione.
Giuseppe Di VittorioGiuseppe Di VittorioCerignola(FG) Nel ricordo di Giuseppe Di VittorioCanosa Via Giuseppe Di Vittorio
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