Savino Muraglia  Coldiretti
Savino Muraglia Coldiretti
Territorio

Agricoltura:Ridurre la burocrazia per recuperare risorse preziose

L'intervento del presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia

Ridurre la burocrazia per evitare all'Italia di perdere fondi europei, con la Puglia che rischia di restituire all'UE 257 milioni di euro a causa delle difficoltà nell'utilizzarli e farli arrivare alle aziende agricole. E' l'obiettivo dell'intesta sottoscritta da Agea, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura e la Coldiretti che affida ai Caa, i centri di assistenza agricola, una serie di funzioni per snellire i procedimenti, garantire il pieno accesso ai servizi a tutte le imprese e valorizzare l'occupazione in un momento di crisi. In Puglia è stato speso solo il 35,6% delle risorse del Psr 2014/2020, per cui Coldiretti ribadisce la collaborazione massima per individuare le soluzioni più appropriate per uscire da una situazione preoccupante, ma ancora noi crediamo recuperabile. "Occorre una decisa inversione di tendenza per recuperare risorse preziose ma anche per non ripetere gli stessi errori per i progetti del Recovery fund. La Coldiretti ha ripetutamente evidenziato questo rischio, purtroppo con pochi riscontri. Il nuovo governo regionale è chiamato a recuperare ritardi enormi e le strutture amministrative a dare risposte immediate. Restituire anche un solo euro a Bruxelles sarebbe in questo momento un inequivocabile segnale di inadeguatezza e un danno per i nostri agricoltori, che legittimamente aspirano con queste risorse a costruire il proprio futuro e soprattutto per le imprese che in molti casi stanno lottando per la loro sopravvivenza", afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

Tra le motivazioni del ritardo – denuncia Coldiretti Puglia – c'è soprattutto l'eccesso di burocrazia, problemi informatici ricorsi al Tar e la strutturazione dei Bandi. Il risultato è il rischio concreto della perdita di importanti risorse per finalizzate tra l'altro all'ammodernamento delle imprese agricole, ai progetti di filiera, al biologico, alla difesa della biodiversità, alla forestazione e all'insediamento dei giovani agricoltori in un momento in cui cresce l'attrattività della campagna e si riducono le opportunità di lavoro nelle città. Proprio in tale ottica la convenzione, che affida ai Caa Coldiretti la tenuta e il controllo dei fascicoli aziendali, divenuti ormai il cardine di tutti i procedimenti amministrativi, dall'erogazione dei fondi europei ai controlli, che fanno capo alle imprese agricole italiane, prevede importanti novità che possono contribuire in maniera significativa a superare le criticità dei processi di erogazione dei contributi. Con l'adozione di processi e di tecnologie uniformi e conformi a standard elevati, l'intesa punta, innanzitutto, a un ulteriore miglioramento della qualità dei servizi offerti dimezzando il rapporto tra operatori e fascicoli e rendendo così più snelle le attività di costituzione, aggiornamento e verifica. Ma l'accordo garantisce anche una piena accessibilità ai servizi stessi dando la possibilità a tutte le aziende agricole, anche a quelle di minori dimensioni, di essere seguite e tutelate con maggior trasparenza in tutte le fasi degli iter amministrativi.

Oltre a semplificare la vita ai produttori, l'intesa rappresenta inoltre un importante segnale positivo dal punto di vista occupazionale, tanto più significativo se si considera il periodo di crisi provocato dalla pandemia. La convenzione prevede, infatti, di abilitare allo svolgimento delle attività delegate esclusivamente operatori legati ai Caa da un rapporto di lavoro dipendente. Un impegno importante per il sistema Coldiretti ma anche un segnale anticiclico sul fatto che l'agricoltura potrà recitare un ruolo da protagonista nel rilancio del Paese, elevando la professionalità del personale che ogni giorno opera al fianco delle aziende. Infine, il patto tra Agea e Caa prevede regole ancora più rigorose in tema di gestione della privacy e della sicurezza delle informazioni, in linea con gli standard ISO27001.
  • Coldiretti Puglia
Altri contenuti a tema
Recovery Plan rappresenta un’occasione imperdibile Recovery Plan rappresenta un’occasione imperdibile Coldiretti Puglia: "Dimezzare dipendenza alimentare dall’estero nei prossimi dieci anni"
SOS raccolti con chiusura frontiere a lavoratori stagionali SOS raccolti con chiusura frontiere a lavoratori stagionali Coldiretti Puglia : "Nel 2020 in perse 30mila giornate"
Via libera abbattimento cinghiali Via libera abbattimento cinghiali Sono oltre 250mila in Puglia
Xylella: piano di azione regionale contro malattia dilagante Xylella: piano di azione regionale contro malattia dilagante Coldiretti Puglia:"Nessun escluso dalle pratiche non stop di prevenzione"
In campagna più animali selvatici che lavoratori In campagna più animali selvatici che lavoratori L’allarme di Coldiretti Puglia
Maltempo: primizie bruciate dalle gelate Maltempo: primizie bruciate dalle gelate Coldiretti Puglia: "Danni su ulivi piantumati ad ottobre"
Maltempo: neve su uliveti e mandorli in fiore Maltempo: neve su uliveti e mandorli in fiore Coldiretti puglia : "Allarme verdure bruciate in campo"
Giornata mondiale dei legumi Giornata mondiale dei legumi La Puglia che è patria dei legumi
© 2005-2021 CanosaWeb è un portale gestito da 3CPower srl Partita iva 07161380725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaWeb funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.