Rei: reddito di inclusione

Presentato a Bari alla presenza del ministro Poletti

lunedì 4 dicembre 2017 23.06
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha partecipato oggi nell'istituto "Salvemini" di Bari alla presentazione della misura "Rei", reddito di inclusione, che è partito lo scorso 1° dicembre a livello nazionale. Con Emiliano, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, il sindaco di Bari e della città metropolitana Antonio Decaro e il direttore generale del ministero del Lavoro Raffaele Tangorra."Il Rei – ha dichiarato Emiliano - ha a disposizione poco denaro, quindi ha bisogno di misure come il Red – il Reddito di dignità pugliese - per essere rinforzato. Il Rei ha solo un miliardo e settecentomila euro a livello nazionale, quindi riuscirà a coprire una piccola parte del necessario e per questo serve l'integrazione. Il Red è il modello al quale il Rei si è ispirato. Al Ministero hanno lavorato molto con i tecnici della Regione Puglia, dove siamo stati i primi a costruire una misura che non è una pura assistenza, non è una distribuzione di soldi, ma è un modello attraverso il quale chi non ha un lavoro sarà riavviato a nuove professionalità. Le famiglie in difficoltà – ha aggiunto - con il Red e poi anche con il Rei vengono seguite da un sistema misto tra lavoro e assistenza sociale dei Comuni: è una struttura molto complessa, più importante di un semplice reddito di cittadinanza con una erogazione di denaro".

"Noi siamo certi di poter riorientare il Red a tutela delle famiglie. Il Rei ha una dotazione di 1,7 miliardi che, per quanto assai importante e per certi versi storica, consentirà - ha proseguito Emiliano - di coprire solo una piccola parte della platea, tanto che dalle stime più accreditate servirebbero tra i 6,6 e i 7 miliardi per trasformarla in una misura universalistica.La Puglia - ha aggiunto Emiliano - è una regione che guarda al welfare come uno degli elementi fondamentali per tenere insieme l'idea stessa del Paese. Siamo stati i primi in Italia a istituire il Reddito di Dignità, sulla base del nostro programma di governo scritto dal basso da migliaia di pugliesi. Il fine di questa misura e far uscire dalla soglia di povertà il maggior numero di cittadini possibile".

"L'Italia – ha detto ancora Emiliano durante la tavola rotonda - era l'ultimo paese della Unione Europea a non avere una misura universale di contrasto alla povertà. Ringrazio per questo il ministro Poletti per aver portato oggi al successo questa operazione. In questo campo c'è piena collaborazione: questo risultato è frutto di una vicenda ampia, che viene da lontano, e soprattutto di una idea proattiva del welfare. Ricordo quando da sindaco trasformammo i sussidi dati a pioggia in programmi di specifico appoggio ai cittadini e alle famiglie. Siamo arrivati dopo anni al Red sulla base di una grande esperienza, che intendiamo portare avanti. Questo è il vantaggio delle politiche partecipate dal basso e non calate dall'alto. In questo scenario sono evidenti le ragioni per le quali abbiamo in Puglia confermato il Red, con la medesima dotazione finanziaria di 33 milioni di euro, e fatto un immediato sforzo di re-design rispetto alle novità apportate dal Rei. Il nuovo Red è un modello che può essere orientato alla tutela delle famiglie numerose, soprattutto con i figli, in modo da rispondere con un sostegno specifico. La Puglia - ha concluso - guarda al contrasto del disagio sociale con un disegno complessivo che non riguarda solo il sostegno al reddito, ma al welfare in generale e alle misure attive".