Prevenzione, diagnosi e trattamento del melanoma

Convegno a cura del Rotary Club Canosa

giovedì 28 settembre 2017 15.35
Neo o melanoma? La diagnosi precoce "fa la differenza". Su questo argomento di grande rilevanza sociale il Rotary Club Canosa ha organizzato un convegno medico, nell'ambito del programma "Verso un nuovo umanesimo" varato dal presidente Giuseppe Palumbieri. Il convegno, sul tema "Prevenzione, diagnosi e trattamento del melanoma" si svolgerà venerdì 29 settembre, con inizio alle ore 18.30, presso Palazzo Mariano, via San Leucio, Canosa di Puglia(BT). La finalità del convegno, come scrive il presidente Palumbieri, che presiederà anche il convegno, "è definire l'attuale stato dell'arte nella diagnostica anatomopatologica e dermatologica del melanoma, nonché evidenziare i notevoli progressi conseguiti recentemente nella terapia oncologica del melanoma avanzato/metastatico, grazie all'approccio multidisciplinare integrato delle competenze, dell'anatomopatologo, del biologo molecolare, del dermatologo e dell'oncologo". Tuttavia, nonostante le importanti innovazioni terapeutiche, "è da rimarcare come la prevenzione e la diagnosi precoce costituiscono, ancor oggi, il principale presidio a tutela della salute dei pazienti".

Aperto dalla prolusione del Governatore del Distretto 2120 del Rotary International, Giovanni Lanzilotti, e dai saluti del sindaco di Canosa, Roberto Morra, del direttore generale ASL/BAT, Ottavio Narracci, del direttore sanitario ASL/BAT, Vito Campanile, e del presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia BAT, Benedetto Delvecchio, il convegno ha in programma tre relazioni. La prima, affidata al professor Giuseppe Palumbieri che affronterà il tema "Diagnosi e inquadramento anatomopatologico del melanoma". Seguiranno il professor Gino A. Vena e la dottoressa Nicoletta Cassano che affronteranno il tema "Epidemiologia, fattori di rischio e diagnosi dermatologica del melanoma cutaneo". Concluderà i lavori la relazione sul tema "Terapia oncologica del melanoma", affidata al professor Mario Brandi e al dott. Sabino Strippoli. I medici e i ricercatori ritengono che sia possibile prevenire molti casi di melanoma e di scoprirne comunque la maggior parte dei casi con una diagnosi precoce, quando la malattia ha buone probabilità di essere curata con un semplice intervento chirurgico. Negli ultimi decenni un numero sempre maggiore di melanomi è stato scoperto con una diagnosi precoce, quando ancora il tumore è molto piccolo e c'è meno rischio di metastasi. Documentarsi sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce è importante per chiunque, anche attraverso un convegno sul tema "Prevenzione, diagnosi e trattamento del melanoma" con le eccellenze professionali del territorio.
Convegno "Prevenzione, diagnosi e trattamento del melanoma"