Oggi sereno
Temperature 13.323.5

SELECTED

Ri-guardiamoci attraverso le “carte de visite”

Mostra fotografica al Museo dei Vescovi


REDAZIONE CANOSAWEB
Lunedì 17 Luglio 2017 ore 15.42

Dalle ore 20.00 di sabato 22 luglio 2017, il Salone della Musica di Palazzo Fracchiolla Minerva, sede del Museo dei Vescovi a Canosa di Puglia(BT), ospiterà una nuova mostra d'arte dedicata alle origini della fotografia nell'Ottocento. Estremamente contestualizzata negli appartamenti storici della Casa Museo di Palazzo Fracchiolla, la mostra si compone di opere di estremo pregio ed interesse artistico/antiquario. Si tratta di una parte della collezione fotografica privata di Gianni Pansini, fotografo canosino ed esperto di storia della fotografia, realizzata in circa trent'anni di ricerche. Saranno rese fruibili delle vere e proprie rarità fotografiche, legate a numerose tematiche: dalle testimonianze sociali (costume e società), agli antichi mestieri, ai personaggi famosi, alle vedute panoramiche di città e località, agli omaggi all'arte cinematografica, senza dimenticare la storia locale con una vetrina di rarità fotografiche del fotografo canosino Violante, celebre nei primissimi anni del Novecento. Della collezione, composta in totale da 150 fototipi, si esporranno dagherrotipi, ambrotipi ed orotoni, quindi le origini dell'arte fotografica, quando non esisteva la serialità ma l'unicità del ritratto e del materiale su cui veniva impressa l'immagine. Si espongono anche ambrotipi e dagherrotipi del 1860/70, vere e proprie rarità. Cuore della esposizione sono certamente le "carte de visite", una invenzione del noto fotografo francese Disderi, che insieme a Nicefore Niépce diedero alle origini alla fotografia. Nate per la diffusione pubblica o per la vita privata, furono estremamente ricercate dai ceti medio alti e furono impiegate anche a livello documentaristico. Furono note anche perché venivano prodotte in serie di 8/12 esemplari, garantendo una maggiore diffusione dell'immagine. Molte di queste sono state acquerellate a mano, impreziosendole ancora di più.

La collezione Pansini si arricchisce, inoltre, delle prime macchine fotografiche di prima metà Ottocento, considerate di estrema rarità e di alto valore collezionistico. Spiccano rarissime lanterne di fine Ottocento, una delle quali è stata utilizzata come copertina di rivista della celebre casa d'aste inglese Christie's. "Ri-guardiamoci è una mostra che non ha solamente il compito di narrare, come solitamente una mostra dovrebbe fare; ha il compito di farci vedere noi stessi indietro di circa 150 anni, proponendoci volti, immagini e paesaggi talmente trasognanti, da darci l'impressione di viverli e di ascoltarne i suoni. Tutto questo è lasciato alla sensibilità del visitatore. La nostra scelta espositiva è stata quella di non edulcorare o indurre oltremodo, ciò che l'immagine fotografica e reale può rilasciare allo sguardo e ai sensi" dicono i curatori del Museo e della Società OmniArte.it, responsabile dell'evento sotto la direzione di Mons. Felice Bacco. La mostra vede partner importanti, tra cui il prestigioso Fondo Internazionale di Fotografia (FIOF) e il DAI Optical Industries, oltre al partenariato del Comune di Canosa di Puglia/Assessorato alla Cultura e della Diocesi di Andria. L'evento sarà presentato dal Dirigente regionale del settore Cultura e Turismo, Dott. Aldo Patruno. "Ri-guardiamoci: una mostra dove riscoprire mestieri ed origini della nostra società, oggi così mediatica ed un tempo così scandita del tempo e dalla semplicità" in programmazione dalle ore 20.00 di sabato 22 luglio 2017 al Museo dei Vescovi a Canosa di Puglia(BT). Per informazioni sugli orari e prenotazione biglietti d'ingresso è attiva l'utenza telefonica 377/2999862 con ulteriori notizie sul profilo Facebook Museo dei Vescovi Mons. Francesco Minerva, in costante aggiornamento.

Angelo Salvatore Graziano il 9 agosto alle 16.11
Splendida esposizione delle prime fotografie seriali (le Cartes de visite) e di 2 lanterne magiche (le antenate del cinema) facenti parte della collezione del fotografo Gianni Pansini.Il tutto nel contesto del palazzo Fracchiolla- Minerva di Canosa sede di preziosi oggetti d'arte della storia della città illustrati da una competente e appassionata guida.
I commenti rappresentano le opinioni personali dei lettori di CanosaWeb e non dell'editore o degli autori.
Facebook:
L'indirizzo email è necessario per attivare e pubblicare il messaggio.
Rispetta il regolamento e scrivi in minuscolo.
ARTICOLI PIU' LETTI DI RECENTE:
RUBRICHE AGGIORNATE:

Ri-guardiamoci attraverso le “carte de visite”
Feed Rss
ABBONATI GRATIS FEED RSS + NEWSLETTER + SMS

CONTENUTI CORRELATI

Altri contenuti recenti
CanosaWeb Magazine è una testata giornalistica in attesa di registrazione.