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 Voci insistenti danno per certa la nomina, da parte del Sindaco, di un nuovo assessore nella nuova giunta comunale. D'obbligo l'assegnazione di una delle deleghe ancora in mano al sindaco Ventola. Sembra che il nuovo assessore sarà scelto tra uno dei candidati di Forza Italia. Infatti, pur avendo stravinto le scorse amministrative, sono solo due gli assessorati attualmente in mano a Forza Italia, partito del primo cittadino.
In questo modo sarebbe bilanciata la situazione in seno ai partiti di maggioranza, nel rispetto del "Manuale Cencelli". Per i più giovani diamo un cenno a ciò che prevedeva il manuale: durante la cosiddetta prima repubblica italiana, il manuale Cencelli sanciva quanti e quali posti o cariche dovessero essere assegnati a soggetti appartenenti a ciascun partito e, all'interno di questo, a ciascuna sua corrente. Per esempio, in occasione della formazione di un nuovo governo, specialmente per un governo di coalizione, vi era un nutrito numero di cariche da assegnare o riassegnare (ministri, sottosegretari, direttori generali, funzionari speciali, presidenti, amministratori e consiglieri di enti e società partecipate, e così via) in funzione delle mutate condizioni politiche del momento.
Il manuale Cencelli fungeva da "norma regolatrice", così che nessuno dovesse avere da recriminare, secondo valori fissi in base ai quali le cariche assegnabili erano soppesate qualitativamente (pare, per esempio, che un ministro valesse due sottosegretari e mezzo). All'interno della cosiddetta "quota" di cariche spettanti a un dato partito, le correnti di quello stesso partito si assegnavano le cariche in proporzione del numero di tessere dei rispettivi capicorrente.
A giorni l'assegnazione ufficiale delle deleghe e la nomina del nuovo assessore. |
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