Ad appena due mesi dalla data del suo insediamento,l’Amministrazione Ventola-bis ogni giorni ci regala nuovi colpi di scena. Se già la formazione della giunta aveva suscitato molte perplessità ,con l’avvenuto accentramento delle deleghe più pesanti nelle mani del Sindaco nonostante l’aumentato numero degli assessori,è lo spettacolo offerto dalle divisioni del maggioranza nelle due sedute di Consiglio Comunale fin qui tenute, a destare maggior scalpore.
Già nelle seduta d’insediamento del Consiglio dell’11 luglio scorso se ne erano avute le prime avvisaglie. Questi i fatti così come si sono succeduti. Veniva eletto Presidente del Consiglio Comunale l’avvocato Michele Pizzuto,in quota AN,con 17 voti, 5 voti in meno di quelli che dispone in consiglio la maggioranza di centro-destra. Nonostante l’opposizione avesse messo in risalto la gravità della frattura in atto nella maggioranza,nessun commento veniva da parte degli esponenti più rappresentativi di quest’ultima.
Nessun commento dai capigruppo di maggioranza,dal Sindaco Ventola,fatta eccezione del consigliere di Forza Italia Lovino,che,(a titolo personale?),considerava grave ciò che era accaduto e riteneva necessario un chiarimento all’interno dei partiti di maggioranza e nello stesso tempo invitava il neoeletto Presidente Pizzuto a prendere atto che alla sua elezione era venuto meno il voto di cinque consiglieri di maggioranza. Ma Pizzuto non se ne dava per inteso, osservava al contrario di aver conseguito la maggioranza sufficiente per essere eletto e che i chiarimenti tuttalpiù riguardavano le forze di maggioranza e quindi si poteva andare avanti tranquillamente.
Ma è nella seduta consiliare del 3 Agosto che i dissidi e la confusione che regnano nella maggioranza raggiungono il loro apice. All’ordine del giorno tra gli altri punti vi sono:l’elezione del Vice-Presidente del Consiglio Comunale,l’esame del Conto Consuntivo 2006,variazioni al bilancio 2007. Il Sindaco ed il Vice Sindaco sono assenti per non meglio precisati impegni istituzionali. Il primo punto all’ordine del giorno prevede l’elezione del Vice-Presidente del Consiglio Comunale. La carica offerta dalla maggioranza alle opposizioni, viene rifiutata poichè le stesse opposizioni non sono state in precedenza coinvolte nella scelta del Presidente del Consiglio Comunale;non avendo la maggioranza nessun nominativo da proporre alla carica di Vice-Presidente,il punto è stato rinviato.
A questo punto la seduta ci offre il primo colpo di scena. Il consigliere comunale di Forza Italia Lovino,(ma parla a titolo personale o a nome del gruppo ?non si capisce considerato l’assoluto mutismo del capogruppo,avvocato Di Palma),si produce in un ulteriore durissimo attacco contro il Presidente del Consiglio Comunale, accusandolo di non aver preso ancora atto del fatto che alla sua elezione di Presidente non ha concorso il voto di tutta la maggioranza.
Il prendere atto di cui parla Lovino è stato inteso da tutti i presenti come un ruvido invito rivolto a Pizzuto a rimettere il mandato. Altri consiglieri di maggioranza, Buono di Forza Italia,Colabene della lista civica Canosa nel cuore,affermano che il Presidente del Consiglio era già stato eletto nella precedente seduta consiliare e pertanto, bisogna procedere nell’esame dell’ordine del giorno. Completa confusione,la maggioranza sembra assalita dalla sindrome di Tafazzi. Il presidente del Consiglio fa orecchio da mercante agli inviti di Lovino e si va avanti nell’esame dell’ordine del giorno. Si passa quindi all’esame del Conto Consuntivo dell’anno 2006.
La minoranza chiede che l’assessore al ramo relazioni sulle scelte economiche più significative che hanno caratterizzato il Bilancio dell’Ente nello 2006, relazione tanto più necessaria dal momento che questa amministrazione non è che il proseguimento della precedente e quindi politicamente omogenea. Accade un altro colpo di teatro. L’assessore alla Finanze Todisco di AN, si dichiara incompetente a trattare l’argomento essendosi insediata da soli due mesi, inoltre dichiara di avere anche lei improrogabili impegni e che di li a poco dovrà allontanarsi.
Infatti poco dopo,saluta e se ne va. Siamo alla farsa. Le opposizioni chiedono di rinviare la discussione del Conto Consuntivo considerata l’importanza dell’argomento, ma la maggioranza decide che si deve andare avanti. Viene così votato il Consuntivo e vengono votate le Variazioni al Bilancio,tra le quali spicca un trasferimento di fondi di 39mila euro da un capitolo di bilancio in cui si erano realizzate economie ad altro capitolo, per rimpolpare i fondi occorrenti per l’organizzazione degli spettacoli dell’Estate Canosina.
Questo è lo stato dell’arte dell’amministrazione Ventola a due mesi dal suo insediamento.
IL GRUPPO CONSILIARE DEL PARTITO DEMOCRATICO
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