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 DONATELLA DI NINNO, LA DONNA CHE VA SEMPRE DI CORSA.
In occasione della Festa della Donna, Canosaweb incontra Donatella Di Ninno, 45 anni, madre, lavoratrice e atleta, tre ruoli spesso difficili da conciliare che alla canosina riesce benissimo. Una donna concreta che tra mille faccende domestiche, centinaia di impegni commerciali , si ritaglia gli spazi per andare a correre, un hobby di rilievo visti i tempi realizzati, tra i migliori nella sua categoria. In questi anni ha gareggiato con l’Atletica Pro Canosa dal 2000 al 2003, la Podistica Canusium nel biennio 2004-05 e con l’A.S. Amatori Putignano dal 2005 al 2009. Nel CorriPuglia il suo nome è ai vertici: nel 2002, si è piazzata al secondo posto, categoria MW/35, dietro la fortissima Elvira Delfine dell’Amatori Putignano; nel 2003, ancora un secondo posto, categoria Master MW35, preceduta da Vincenza Abbresci della S.Nicola Runners Bari. Alla Mezza Maratona Roma-Ostia del 2003 ha raggiunto un tempo di tutto rispetto 1h 31’26”, per non parlare delle performance di Mottola(TA), Putignano(BA), Altamura (BA), Gallipoli(LE), sempre tra le prime fino ad arrivare alla XIIa Mezza Maratona Internazionale Mare e Monti di Sorrento con l’olimpionico Stefano Baldini, testimonial dell’evento, per la dedica da incorniciare e raccontare agli amici di Canosaweb i dettagli delle sue attività quotidiane.
- Per la presentazione, due domande ricorrenti : single? è su Facebook? Sposata da 20 anni e mamma di 2 figli. Non sono su Facebook.
- Titolo di studio e professione…Licenzia media, sono commerciante.
- La giornata tipo di …Sveglia alle sei meno un quarto, mi preparo e alle sei e trenta esco per andare a correre. Rientro alle sette e trenta circa e vado dritto sotto la doccia. Poi riordino la casa e alle nove vado ad aprire il negozio di lingerie che gestisco da 6 anni. Alle 13,00 di corsa a preparare il pranzo seguito dal riassetto della cucina e dalle faccende domestiche. Alle 17,00 ritorno al lavoro fino alle 20,30. Rientro per preparare la cena e stare con la famiglia. Osservo un po’ la TV e poi vado a letto.
- Quante ore dedicate alla famiglia, al lavoro e allo sport? Dopo la descrizione fatta poc’anzi è molto più semplice dare dei numeri: 9 ore alla famiglia, 8 ore circa al lavoro e un’ora giornaliera dedicata alla corsa.
- E’ facile conciliare lavoro, famiglia e allenamenti? Con la buona volontà si può fare qualsiasi cosa. In questi anni ci sono riuscita e continuo a conciliare tranquillamente gli impegni sportivi con quelli familiari e lavorativi.
- L’approccio allo sport, le prime gare, la distanza preferita…Ho iniziato a praticare sport all’età di 12 anni e poco dopo ho iniziato a gareggiare. Preferisco correre i 10 km.
- Come è nata la passione per il podismo? La passione per il podismo è nata per gioco.
- Prima squadra, primo allenatore, prime trasferte: La prima società a cui mi sono iscritta è stata l’AVIS di Canosa. Il mio primo allenatore è stato il professore Pellegrino Sabino. La Città di Bari è stata la prima trasferta in occasione dei Giochi della Gioventù.
- E’ tesserata per: Attualmente non sono tesserata con nessuna società .
- Qual è l'emozione più grande finora provata? Ho vissuto grandi emozioni nella Maratona di Roma del 2003.
- Descrivila. Avevo una gran voglia di partecipare, di andare a Roma e così l’ho preparata accuratamente nei mesi precedenti. Gli allenamenti che cambiavano di settimana in settimana con l’adrenalina che saliva a mille…Colgo l’occasione, per ringraziare il mio allenatore Vincenzo Paulicelli che mi ha preparata ad affrontare degnamente i 42,195 Km nella capitale, correndo al mio fianco per l’intero percorso. Ad essere sincera, ho provato una gioia immensa che tutti dovrebbero vivere, dove la fatica non c’è mai stata per tutto il tragitto. Al termine ho registrato un tempo strepitoso 3h e 21 primi, impossibile dimenticarlo, è ben impresso, e ancor di più, ci tengo a ribadire che quelle ore di gara sono volate via in un batter d’occhio. E’ difficile spiegare con le parole quello che si prova, per capire di cosa si tratta occorrerebbe gareggiare per vivere in prima persona le emozionanti atmosfere che caratterizzano la maratona in qualsiasi città del mondo.
- Il sogno nel cassetto? Poter continuare a correre per star bene nel corpo e nello spirito.
- Cosa pensano gli altri, le amiche in particolar modo sugli impegni sportivi…Pensano che sia difficile conciliare lo sport con gli altri impegni.
- Un invito originale alle donne per iniziare e/o continuare a correre? La corsa aiuta a star bene, a mantenere lucida la mente, a rimanere giovani, a superare qualsiasi difficoltà e ostacolo. Tra tutte le attività sportive, la corsa è di sicuro la più economica, basta un buon paio di scarpe da ginnastica, elemento indispensabile, per andare a correre in modo confortevole. E poi, la corsa aiuta a trovare maggior equilibrio a tavola, chi corre sente meno il senso della fame. Correre fa bene alla salute!
- Il podismo è uno sport indicato per le donne?: Si, senza ombre di dubbio. E’ indicato sia per le donne che per gli uomini.
- Altri sport preferiti? Pallavolo e ciclismo.
- Nella cittĂ di Canosa di Puglia (BT) ci sono strutture idonee per allenarsi? Il contesto ambientale, le strade periferiche sono sicure nelle prime ore della giornata e in quelle serali? Purtroppo no!Non ci sono strutture idonee o percorsi sicuri in nessuna ora della giornata.
- Eventuali problematiche da segnalare? Non voglio ripetermi ma è evidente la mancanza di percorsi idonei dove poter godere pienamente dell’attività di corsa che sia un parco o la pista di atletica leggera , luoghi dove si può anche socializzare soprattutto per i giovani che devono praticare sport.
- Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. Divertirsi senza esagerare, bere con moderazione o sarebbe meglio astenersi dall’alcol e dalle sostanze stupefacenti. Ci si diverte lo stesso senza far uso di alcol e droghe. Quando non si è in condizioni “lucide” per guidare consiglio vivamente di utilizzare il cellulare per chiamare i genitori o parenti per rientrare tranquillamente a casa.
- Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? Vasco Rossi e e Negramaro.
- Film e attore preferito: “Il Presidente. Una storia d’amore”con Michael Douglas e Annette Benino. L’attore preferito è Richard Gere.
- Progetti per il futuro…In un momento così difficile ed incerto non è facile fare progetti per il
futuro. Il pensiero più caro è quello di vedere i miei figli realizzare i propri sogni. Mi
impegnerò con tutte le mie forze ad aiutarli nella speranza di riuscirci.
- Il motto preferito: Vince chi c’è!
Grazie per la chiacchierata e tantissimi auguri, estensibili a tutte le mamme, le atlete, le lavoratrici,
le lettrici di Canosaweb, a tutte le donne.
Bartolo Carbone
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