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Cala il sipario sulla manifestazione “Libri nel Borgo Antico”. Si è chiusa ufficialmente ieri, domenica 5 settembre, la quattro giorni dedicata ai libri tra cultura, scienza e spettacolo.
Primo ospite dell’ultima giornata, lo scrittore e giornalista, Marcello Veneziani.
Esiste un disegno nella nostra vita o è tutto frutto del caso? E’ questo l’argomento principale sul quale si sono confrontati, in una gremita Piazza Duomo, il biscegliese doc Veneziani e il giornalista della Rai Michele Peragine. “Amor fati”, opera filosofica al centro del dibattito della serata, fornisce una risposta ad un interrogativo che accompagna da sempre l’uomo. “Conviene – commentava Veneziani citando Pascal - riconoscere un ordine nella vita, altrimenti quello dell’uomo diventa un cammino verso il nulla”. E se i sogni per Veneziani “sono una grande risorsa, ma diventano pericolosi quando li imponiamo agli altri”, l’astrologia “non è che un surrogato dell’amore per il destino, che esce dalla porta principale per rientrare come superstizione dalla porta di servizio”. In tema di “destini”, non poteva mancare un cenno al futuro del governo italiano e alle prospettive del Sud.

Nel secondo appuntamento si è raggiunto il picco massimo del pathos. E’ stato Paolo Brosio, visibilmente emozionato per tutta la durata del suo dialogo con il direttore di Teledehon Padre Elia Ercolino, ad incontrare la gente e raccontare il suo percorso dalla sofferenza alla fede. “La mia era una vita facile: la popolarità , i soldi, i vizi, gli apprezzamenti della gente: alla fede non avevo mai pensato. E’ stato lo scontro con il dolore a farmi capire che se vogliamo sfidare il male con la ragione, ne usciremo solo sconfitti”. Tra lacrime e poesia, si è confessato al grande pubblico di Largo S. Adoeno come fosse per lui la prima volta. Tra testimonianze di miracolati e slanci di amore per la “Madre delle madri”, ha regato ai presenti una grande lezione di vita. Il penultimo appuntamento della serata ha visto protagonista una inedita Iva Zanicchi, in veste di scrittrice. Tra sorrisi, fuochi d’artificio e ilarità , da vera mattatrice la Zanicchi (che ormai si sente una biscegliese acquisita), interrogata dallo speaker di Radionorba Michele Paldera, ha ripercorso le tappe della sua ascesa al mondo dello spettacolo, ricordando con nostalgia e orgoglio le sue modeste origini di paesana. Poi, la ciliegina sulla torta: un duetto musicale con la bravissima cantante barese Azzurra sulle note di “Volare”.

Gran finale dedicato ai più giovani in piazza Margherita con Pierdavide Carone, che, tra centinaia di flash e fan in visibilio, ha presentato il suo libro “I sogni fanno rima”. A salutare Carone, anche la concorrente biscegliese dell’ultima edizione di “Amici”, Valeria Valente. La serata si è chiusa con una standing ovation sulle note dei suoi brani più celebri: “Ballata dell’ospedale”, “Di notte” e “Trullalllero, trullallà ”.
Enrico Aiello
Dario Marzilli
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