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Interessante e commovente l’ottava edizione della “Festa dell’Emigrante” a Canosa di Puglia (BT) condotta magistralmente da Fernando Forino e dall’esplosiva Giusy Lenoci, che sono riusciti con gag esilaranti e battute dal ritmo serratissimo a scaldare il pubblico di Piazza Galluppi, gremita come al solito. Le scenografie dello spettacolo sono state affidate ad Onofrio Cannone mentre l’Associazione Ideateatro ’89 ha curato la manifestazione nei minimi particolari. Cosimo Bonavita, Annalisa Serra e Mino Albrizio hanno dato il loro apporto alla divertente serata all’insegna della Compagnia teatrale canosina: “nessun regista, nessun attore, siamo tutti dilettanti allo sbaraglio!”. Musica, poesia, balli waka waka, “vuvuzela e cucuzèdd”, e poi ancora sport, interviste, condivisione delle esperienze vissute, sono stati gli ottimi ingredienti della festa popolare canosina.
Come tradizione, ha alternato emozioni forti con risate da sbellicarsi, momenti di gioia ad attimi di nostalgia nel rendez-vous dedicato ai concittadini che per mille ragioni hanno dovuto abbandonare la terra natia e che in questi giorni vi stanno trascorrendo le vacanze insieme a parenti e amici. Allietate dalle performance canoro-musicali, di ottima fattura, del trio d’eccezione composto da: M° Matteo Trimigno, quarantenne di Manfredonia (FG) diplomato in pianoforte e dai coniugi canosini Pino Lentini (sax-clarinetto) e Lucia Diaferio (vocalist), reduci dal successo della trasmissione televisiva “Le Note degli Angeli” e in procinto di partecipare alla ventunesima edizione del noto “Orsara Musica Jazz Festival”. Le rime significative in dialetto del poeta Ivo Iacobone per i rituali saluti e scambi di doni tra i rappresentanti delle Associazioni “Il Ponte” di Torino, il Comitato San Sabino di Milano e le autorità locali : il Sindaco Francesco Ventola, il Presidente del Consiglio Comunale Michele Pizzuto, il consigliere comunale Saverio Di Nunno. Applauditissima la pallavolista canosina Stefania Sansonna, ai vertici delle classifiche nazionali di rendimento nel ruolo di libero, giocherà nel prossimo campionato in A1 nell’Asystel Volley Novara, proclamata “Atleta dell’Anno” dagli autori Michele Di Ruggiero, Bartolo Carbone e Marino Pagano dell’almanacco “Non solo calcio…lo Sport Book di Canosa 2010”, intervenuti alla cerimonia. Stefania Sansonna, vera e propria leader in campo, caratterialmente molto forte e grintosa, stimata per le sue mirabili doti tecniche e umane, è riuscita tra i tanti impegni agonistici a trovare lo spazio da dedicare (Associazione “Fiorire Comunque”) a chi soffre in silenzio perché dallo sport, con umiltà e abnegazione, è diventata campionessa nella vita quotidiana.
Davvero un esempio positivo e valido punto di riferimento per i giovani che si avvicinano allo sport o che già lo praticano. E’ stata premiata dall’Assessore allo Sport Michele Vitrani, insieme al papà del calciatore Roberto Tommaso Coletti, “Atleta dell’anno” per gli ottimi risultati ottenuti nella scorsa stagione agonistica a Pescara, purtroppo assente giustificato. Nell’occasione sono stati forniti i dettagli sui contenuti della seconda pubblicazione sportiva a pochi mesi dalla presentazione di “Canosa nel Pallone. Frammenti di Storia”, dal 1930 a giorni nostri. Due “cofanetti” di ricordi sportivi della gente comune, il primo archivio da tramandare alle future generazioni nella speranza di aver regalato in questi giorni un briciolo di felicità a gran parte degli sportivi di Canosa, residenti e forestieri, mentre osservano le foto della squadra del cuore, leggono le cronache delle partite avvincenti, sussurrano il nome del beniamino che appartengono ad un passato recente che non torna più. Bartolo Carbone
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