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Cinque a tre nelle province, 18 a 9 nei capoluoghi. La tornata elettorale 2007 come «numeri» è stata vinta dalla Cdl, con degli aumenti di consenso anche sensibili in alcune realtà , ma chi dai ballottaggi di oggi si aspettava la seconda botta per il governo è rimasto deluso: l’Unione ha sostanzialmente tenuto in tutte le realtà , tranne che a Matera, ceduta al centrodestra. Dunque, la Cdl ha vinto a Parma, Latina, Lucca e Matera, l’Unione ha confermato Piacenza e Pistoia e si è imposta nella provincia di Genova, in quella che era definita la sfida più attesa. La Cdl e Silvio Berlusconi decideranno se incontrare Giorgio Napolitano a breve, forse già stasera, nell’incontro ad Arcore.Per Maroni, in ogni caso, «bisogna andare a votare subito».
Il conto finale delle provincie, dopo oggi, è 4 a 3 per la Cdl: il centrodestra conferma le amministrazioni di Vercelli, Varese, Como e Vicenza, mentre l’Unione quelle di Genova, La Spezia e Ancona. La Cdl, inoltre, aveva confermato anche la provincia di Ragusa, alle consultazioni siciliane di maggio, fissando così il risultato complessivo sul 5 a 3, confermando i numeri della precedente tornata elettorale, nel 2002.
Nel conto complessivo, quindi, 9 comuni capoluogo vanno all’Unione e 18 vanno alla Cdl (il risultato, contando anche la Sicilia, sarebbe di 20 a 10). È fra i capoluoghi di provincia, dunque, che si annidano le uniche novità nella mappa politica dopo le amministrative 2007: il centrodestra ha strappato all’Unione i comuni di Monza, Asti, Alessandria, Verona, Gorizia e Matera, mentre conferma Palermo, Trapani, Como, Lucca, Latina, Rieti, Belluno, Parma, Isernia, Lecce, Reggio Calabria, Olbia, Oristano, Trani. Il centrosinistra, invece, ha conquistato lo scranno del sindaco a L’Aquila, Taranto e Agrigento e conferma Cuneo, Genova, La Spezia, Pistoia, Carrara, Frosinone e Piacenza.
Il dato di queste elezioni amministrative è incontrovertibile: Cdl batte Unione 25 a 13, considerando solo province e comuni capoluogo«, affermano Sandro Bondi e Fabrizio Cicchitto, rispettivamente coordinatore e vicecoordinatore di FI.
Fonte: La Stampa
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