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 Erano le ore 16,00 di venerdi 26 febbraio 2010, quando arriva la telefonata dei Vigili Urbani di Canosa alla locale Sezione della Lega Nazionale per la Difesa del Cane: “Ci sono due cani in un pozzo zona Salinelle ad 1 Km dal cosiddetto Bagnoli, sono già stati allertati i Vigili del Fuoco”. Appena dieci minuti dopo eravamo sul posto. Una scena raccapricciante: un pozzo profondo almeno 8 metri e quelle due povere bestie che continuavano a guardare verso l’alto in attesa d’aiuto; fortuna che un cittadino ha sentito un lamento insistente ed ha prontamente informato la locale stazione di Polizia di Stato, altrimenti quelle due povere bestie sarebbero morte di stenti nell’indifferenza più totale.
Una volta arrivati sul posto i Vigili del Fuoco, solo dopo un’attenta valutazione della situazione, si è potuto procedere all’azione di recupero delle due povere bestiole. Nel contempo si continuava a fare le ricerche per investire dell’accaduto un Veterinario Asl reperibile; in quanto non conoscendo l’indole degli animali, a primo acchitto sarebbe stato necessario anestetizzarli, cosa che non è servita perché a quel punto i volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane Daniele M., Sabina D., Mina M., non si sono sottratti nel sostituire le istituzioni. Così, con un intervento congiunto con i Vigili del Fuoco, muniti di scala e imbracature, si sono calati in due nel pozz un Vigile del Fuoco ed un volontario della L. N. D. C.. Questi, in pochi secondi, hanno fatto capire agli animali, spaventati da ciò che in precedenza avevano subito per mano dell’uomo,che per questa volta potevano fidarsi e che quelle mani gli avrebbero portati in salvo.
Trenta minuti dopo erano fuori da quel pozzo senza aver riportato nessun danno fisico, tranne il trauma psicologico. I due amici a quattro zampe, un maschio ed una femmina adulti, in seguito, sono stati ricoverati presso il locale Canile Sanitario.
La Lega Nazionale per Difesa del Cane lancia un appello affinché storie come questa non debbano più ripetersi e, per questo, chiediamo alle Istituzioni maggiori controlli e maggiore sensibilità rispetto al tema degli animali, per non permettere a questa gente pericolosa di continuare a sentirsi libera di commettere simili atrocità nei confronti di colui che da sempre è considerato il miglior “ amico dell’uomo”.
Chiunque voglia aiutare questi nostri amici a dimenticare quel terribile pomeriggio, può contattare la locale Sezione della Lega Nazionale per la Difesa del Cane al 3396211817
e-mail: legadelcanecanosa@yahoo.it. |
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