La Sacra Spina di Andria sarà esposta alla venerazione giovedì 4 Marzo nella Chiesa di Santa Teresa. A distanza di cinque anni dal prodigio riconosciuto della Sacra Spina, la reliquia della Crocifissione sarà in mezzo a noi nel cammino di fede quaresimale accanto ad un prezioso Crocifisso per iniziativa del Parroco don Vito Zinfollino. Nella Chiesa di Santa Teresa sull’altare si venera un pregevole Crocifisso nel tempo della Quaresima nel mistero della Crocifissione, Redenzione dell’umanità .

La Croce, la sofferenza del corpo e dell’anima, compare anche nelle mani di Santa Teresa che contemplò Gesù, Bambino e Crocifisso. La giovane carmelitana stroncata dalla tubercolosi a soli 24 anni, stringeva fra le mani il Crocifisso pochi istanti prima di spirare sfogliando petali di rose che scenderanno a pioggia sulla terra. Il Crocifisso è stata per Teresina di Lisieux fonte di Santità . La comunità parrocchiale pone oggi la preghiera e la fede sull’altare ai piedi del Crocifisso, mentre il sacerdote don Vito Zinfollino celebra l’Eucarestia.

Contemplando da vicino il Crocifisso si resta avvolti dall’umanità e divinità del volto agonizzante con gli occhi esanimi, con le spine conficcate sulla fronte intrisa di sangue, con le lacrime che bagnano il volto che non è scomposto, né sconvolto, ma solenne e profuso di perdono e di amore. Contemplando il volto del Crocifisso, si avverte la dissolvenza del tempo sul santo legno e si sentono rievocare le ultime parole di Gesù prima di spirare: “Tutto è compiuto”.
Ma il mistero del Crocifisso si compie ancora oggi in Chiesa, in ognuno di noi, in casa e nei luoghi pubblici e quell’uomo in Croce che ha proclamato le Beatitudini non può essere cancellato dalla storia e dalla coscienza dell’uomo, testimone e simbolo di valori universali. Il Signore Crocefisso dal buio della morte è Risorto e la Sacra Spina continua il suo prodigio di storia e di fede.
La ComunitĂ parrocchiale di Santa Teresa
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