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Il Consigliere Di Fazio interviene sul P.I.R.P. - Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie - inviando una missiva alla Gazzetta del Mezzogiorno, con commento a cura di Antonio Bufano, da cui stralciamo le dichiarazioni dello stesso consigliere.
In riferimento ai Pirp, permane una forte perplessità in relazione ad alcuni passaggi di partecipazione democratica, puntualmente disattesi dall'amministrazione Ventola. A fronte delle cifre e dei proclami che l'ufficio stampa del sindaco rapppresenta, esistono delle precise domande a cui bisognerebbe dare una risposta: quale ruolo è stato concesso dall'amministrazione Ventola alla partecipazione delle forze sociali ed in particolare dei sindacati, così come previsto nelle norme che regolano i Pirp? Quali processi l'amministrazione Ventola ha posto in essere per favorire le manifestazioni di interesse da parte dei privati? In tal senso ricordiamo che risultano essere state rappresentate quattro manifestazioni di interesse da parte dei privati cittadini, a fronte di circa 440 manifestazioni di interesse evidenziatesi nella vicina Andria, in fase di realizzazione del piano Pirp. Quali sono stati i criteri che hanno determinato la esclusione di due dei quattro progetti presentati dai privati? Come mai il Pirp giunto in aula per l'approvazione del Consiglio comunale non era accompagnato da un'adeguata relazione tecnica rappresentativa del progetto? Quale si immagina debba essere il ruolo di privati professionisti che assumono anche carichi politico-istituzionali nelle fasi di progettazione di interventi significativi per il riassetto urbanistico-edilizio del nostro territorio e di conseguenza, esistono delle norme di salvaguardia verso possibili conflitti di interesse tra la professione esercitata e i ruoli politico- istituzionali assunti? Infine bisognerebbe sempre tendere ad atteggiamenti di "educazione istituzionale" specificando per i Pirp, come per altre progettualità , che gli investimenti pubblici previsti derivano prevalentemente da finanziamenti che poco o nulla hanno a che fare con le scelte di bilancio dell'aniministrazione di destra del sindaco Ventola. È anche questa una questione di educazione e di civiltà .
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