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 Approvato il “Regolamento per la concessione di contributi per interventi di recupero edilizio nelle zone del centro storico “Zona Castello”
Procede l’iter amministrativo che porterà all’intera riqualificazione del Centro storico di Canosa. I resti del castello, le case e i suggestivi viottoli saranno valorizzati e resi fruibili a tutti, sarà formulato un piano di sviluppo turistico e culturale del Borgo antico che si inserirà nel quadro delle diverse iniziative realizzate negli ultimi anni per la riqualificazione urbana e il rafforzamento delle imprese di questa area della città .
Infatti, il Consiglio comunale ha approvato, nella seduta del 18 dicembre scorso, il “Regolamento per la concessione di contributi per interventi di recupero edilizio nelle zone del centro storico “Zona Castello”.
“Abbiamo sottoscritto con il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Puglia – Assessorato all’Urbanistica – l’accordo di programma che sblocca i finanziamenti del Contratto di Quartiere II – ha dichiarato il sindaco Francesco Ventola - programma di recupero urbano finalizzato alla promozione dello sviluppo sociale, economico ed occupazionale a livello di quartiere o d’area. Al Comune di Canosa sono stati assegnati quasi 4 milioni di euro dal Ministero per riqualificare il centro storico della zona Castello. Nei prossimi mesi inizieranno i lavori, così come previsto dal crono-programma. Abbiamo, altresì, approvato (delibera di Consiglio comunale del 18.12.2009) il “Regolamento per la concessione di contributi per interventi di recupero edilizio nelle zone del centro storico “Zona Castello”.
I lavori, per i quali è stato concesso il finanziamento, riguardano:
1. L’Edilizia residenziale sovvenzionata da assegnare a giovani coppie: con tale intervento si provvederà ad acquisire e ristrutturare gli immobili più degradati presenti nel quartiere Castello. Il tutto comprenderà interventi di Edilizia Sperimentale.
2. L’intervento di riqualificazione della pavimentazione stradale e rete di pubblica illuminazione: questo intervento, relativo alle urbanizzazioni secondarie, prevede la sistemazione della pavimentazione stradale per tutte le vie principali del quartiere Castello e sarà attuato in concomitanza con i lavori di rifacimento della rete idrica, garantiti per l’occasione dall’Ato Puglia – Servizio idrico – e dall’AQP spa.
3. Le urbanizzazioni secondarie complementari all’organismo abitativo con caratteristiche sperimentali (ex convento dei Carmelitani): questo intervento prevede la ristrutturazione del Palazzo Carmelitani, già acquistato dal Comune di Canosa nel 2008, perché venga destinato ad attività connesse con le Politiche sociali. Sarà , così, favorita l’eliminazione del degrado, l’integrazione sociale, la domanda di accoglienza delle fasce meno abbienti della popolazione.
4. L’Edilizia residenziale proposta da soggetti privati con vincolo di locazione permanente. Nell’ottica di non vedere vanificati i propositi e gli obiettivi propri del programma innovativo approvato, è stata prevista una forma di incentivazione rivolta ai cittadini per la concessione di contributi per interventi di recupero edilizio nelle zone del Centro storico.
Infatti, proprio con lo scopo di:
- incrementare la dotazione infrastrutturale del Quartiere,
- favorire l’integrazione sociale e la riqualificazione edilizia,
- affrontare il problema dell’abbandono dei centri storici e lo sviluppo di situazioni di degrado,
- favorire l’inserimento di nuovi nuclei familiari,
il Regolamento approvato prevede la concessione di un contributo in conto capitale fino ad un massimo di diecimila euro per intervento, a tutti coloro che rientreranno nella graduatoria che sarĂ appositamente compilata a seguito di bando pubblico. La graduatoria sarĂ stilata sulla base delle seguenti condizioni e prioritĂ :
- aver aderito alle manifestazioni di interesse presentate un occasione della partecipazione a Contratto di Quartiere II;
- residenza del richiedente del Centro storico;
- residenza del richiedente nel Comune di Canosa di Puglia;
- essere residente in altro Comune ma disponibile a riportare la residenza nel Comune di Canosa.
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