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 Martedì 19 gennaio e giovedì 28 gennaio,
i dipendenti della «Banca di Credito Cooperativo di Canosa-Loconia», di Canosa - Loconia saranno in sciopero «per la sicurezza della clientela e dei dipendenti nei locali delle filiali». «Da troppo tempo è in atto un duro scontro tra il Consiglio di Amministrazione della Bcc di Canosa-Loconia e le rappresentanze sindacali aziendali che chiedono di ripristinare la guardianìa armata a difesa delle filiali della Banca- spigano i sindacati degli impiegati - e questo per l'incolumità della clientela e dei dipendenti, soprattutto nella piazza di Cerignola e San Ferdinando, notoriamente a rischio elevato, nonostante gran parte degli istituti di credito sulle stesse piazze continuino a mantenerla, a dimostrazione della sottovalutazione del rischio da parte dell'Azienda».
«I lavoratori delle Filiali di Cerignola e San Ferdinando (dove la vigilanza armata è stata già dismessa) e di tutte le altre filiali dove a breve sarà soppressa, richiedono da tempo il mantenimento della guardianìa armata per rafforzare la condizione di tutela, per la clientela e per se stessi, il senso di difesa e incolumità nel luogo di lavoro tipicamente esposto ad eventi criminosi: cioè a lavorare in condizione di serenità e quindi, anche, di maggiore produttività . In altri termini vogliono sentire realizzata concretamente e meglio la volontà di tutela da parte della propria azienda». «I lavoratori della Bcc - concludono i sindacati - fanno appello alla sensibilità della propria clientela e di tutti i cittadini di Canosa di Puglia, Barletta, San Ferdinando e Cerignola per attirare solidarietà e sostegno concreto alla propria vertenza, affinché si possa risolvere in breve tempo con risvolti positivi».
Fonte
Gazzetta del Mezzogiorno
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