

Inizia con questo articolo un viaggio virtuale nel tempo e nella tecnologia grazie alla preziosa collaborazione del Prof. Michele Balzano grande esperto del mondo delle radio d'epoca.
In questa sezione troverete alcune storie, episodi, esperienze con radio d'epoca di ogni marca ed apparecchi di ogni età . Alcune riguardano riparazioni di radio d'epoca, altre restauri di mobili, altri ancora episodi divertenti e strani successi accaduti realmente durante la mia lunga esperienza nel settore delle radio e degli apparecchi d'epoca.
Comuninciamo con la mitica CGE 2515
E’ una radio ricevente in modulazione di ampiezza (AM), con tecnica supereterodina e frequenza intermedia (MF) 468KHz. Periodo di costruzione 1950-1952. E’ il modello 2515 della CGE (Compagnia Generale di Elettricità ) di Milano. E’ tipo sopra-mobile, in legno con modanature in plastica ramata; le sue dimensioni sono: lunghezza 600mm, profondità 240mm, altezza 310mm. E’ dotata di cambio-tensioni: 125-140-160-180-220-275 Vca.
Frontalmente sono presenti 3 manopole in bachelite marrone con innesto a pressione; le loro funzioni sono: interruttore di accensione con regolatore di tono, regolatore di volume, cambio di sintonia; lateralmente, parte destra, c’è una grossa manopola che può assumere 4 posizioni: Phono, Onde Medie, Onde Corte 1, Onde Corte 2. Il pannello posteriore, in cartone pressato, chiude bene l’ambiente interno della radio, raggiungendo con equilibrio il compromesso raffreddamento valvole-armonia del suono questo ultimo emesso da un altoparlante frontale con bobina mobile, da 180mm, con cestello in lega di alluminio e cono in cartone catramato; il pannello reca le scritte Ingresso Phono, valore delle tensioni di alimentazione, il marchio, il modello nonché il disegno con l’ubicazione delle valvole sullo chassy.

Le valvole montate sono: 6TE8GT: amplificatrice di alta frequenza, oscillatrice, miscelatrice; 6SK7GT: amplificatrice di frequenza intermedia; 6SQ7GT: rivelatrice e amplificatrice di bassa frequenza; 6V6G: amplificatrice di potenza di bassa frequenza; 5Y3G: rettificatrice a doppia semionda; 6E5GT: indicatore di sintonia (‘occhio magico’)

La scala parlante, chiara nelle scritte, mette in buona evidenza il grosso marchio CGE e fa risaltare il colore verde bandiera dell’indicatore di sintonia; l’esemplare in esame mostra deboli segni di invecchiamento nella parte alta del vetro; l’interno dell’apparecchio è ben ordinato e conservato; le saldature stanno facendo fronte egregiamente all’aggressione del tempo. In assistenza c’è stato bisogno di cambiare le lampade micromignon bruciate (‘fulminate’), alcuni condensatori elettrolitici i cui dielettrici si erano essiccati e l’occhio magico il cui effetto di colore si era considerevolmente indebolito tanto da essere invisibile; è stato sostituito con una valvola di costruzione russa (trovata su Internet) con una opportuna modifica.

La radio analizzata è di proprietà di 2 simpatiche persone, titolari di una libreria ben accorsata; l’hanno ereditata dai loro genitori ai quali fu regalata in occasione del loro matrimonio celebrato all’inizio degli anni 50. Ai proprietari va l’augurio di lunghi buoni ascolti (con tutti gli imprescindibili disturbi connessi alla modulazione di ampiezza) e ai lettori vada un grosso augurio perché presto possano, se non lo sono già , entrare in possesso di una ben datata radio valvolare.
Michele Balzano
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