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 2 Maggio 1999: nella chiusura di un secolo drammatico, Giovanni Paolo II proclama Beato Padre Pio. Rileggiamo il messaggio del Papa, che ha vissuto un'intima unione confessandosi da sacerdote da Padre Pio e inginocchiandosi da Pontefice sulle sue spoglie mortali, oggi venerate da tutto il mondo. La testimonianza di Padre Pio, leggibile nella sua vita e nella sua stessa persona fisica, ci induce a ritenere che questo messaggio coincida con il contenuto essenziale del Giubileo ormai vicino: Gesù Cristo è l'unico Salvatore del mondo. In Lui, nella pienezza dei tempi, la misericordia di Dio si è fatta carne, per donare la salvezza all'umanità , mortalmente ferita dal peccato. "Dalle sue piaghe siete stati guariti" (1 Pt 2, 25), ripete a tutti il Beato Padre, con le parole dell'apostolo Pietro, lui, che quelle piaghe le ha avute impresse nel suo corpo.
In sessant'anni di vita religiosa, trascorsi quasi tutti a San Giovanni Rotondo, egli si è dedicato interamente alla preghiera ed al ministero della riconciliazione e della direzione spirituale. Lo mise in risalto molto bene il Servo di Dio Papa Paolo VI: "Guardate che fama ha avuto Padre Pio! . . . Ma perché?. . . Perché diceva la Messa umilmente, confessava dal mattino alla sera, ed era rappresentante stampato delle stimmate di Nostro Signore. Era un uomo di preghiera e di sofferenza" (20 febbraio 1971).
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