
 Nei giorni scorsi, in concomitanza del "blitz della conferenza dei servizi" sullo stato di inquinamento dell'area di Tufarelle, sembra che all'ufficio tecnico comunale (per cui al Sindaco) sia arrivato un plico con la richiesta di insediamento di un inceneritore o come lo chiama adesso comunemente la politica, un "termovalorizzatore" in contrada Tufarelle , da parte di una società conosciuta. ( Perchè della cosa non si è parlato in conferenza dei servizi? forse non era ancora arrivata la richiesta, eppure sembra che al tavolo della discussione vi fosse il rappresentante dell'azienda che ne ha richiesto l'insediamento).
Ma come, ci chiediamo, mentre da un lato si cerca di capire lo stato di inquinamento inventandosi una commissione mista "controllati e controllori" assumendo soloni della scienza come consulenti e coinvolgendo enti sanitari e di controllo regionali, tentando a "bocce ferme" di capire quanto l'area è inquinata, dall'altro uno dei controllati ci mette un asso sul tavolo da gioco. Ma che gioco è questo? Da una parte ci si dice che l'area ha oramai una vocazione di parco, dall'altra si permette a queste aziende di presentare il mega progetto di inceneritore!
Signor Sindaco Ventola ci faccia sapere, noi ci fidavamo di lei che è stato così convincente in passato ( sono stato uno dei suoi grandi elettori!). Ma lei sapeva dell'inceneritore? Ma cosa sta succedendo in quell'area, di cosa si occuperanno i consorzi che stanno nascendo, è vero che stanno vendendo o hanno già venduto le cave presenti in quell'area a società di stoccaggio di materiali a noi conosciute per farci altre discariche già progettate ......?
La Regione Puglia , sembra, a suo dire, non abbia argomenti per negare le autorizzazioni. Cara regione, caro assessore Losappio, caro Nichi Vendola ci ricorderemo di tutto questo, ci ricorderemo dei Ponzio Pilato o dei delegati regionali che partecipando alla conferenza dei servizi nel nostro comune negano anche loro l'ingresso alle nostre associazioni ambientaliste (bastava che il delegato regionale dichiarasse che i nostri rappresentanti erano loro accompagnatori e nessuno poteva negare l'ingresso alla dott.ssa Lombardi e al Sig. Lagrasta o alla prof. Di Luiso che abbiamo saputo era con loro), ma di questo discuteremo con la regione direttamente!!.
E' proprio di questi giorni invece la notizia che a Taranto le mamme allattano i propri figlioli con latte e diossina (letale prodotto della combustione di materie plastiche e non solo), mamme di Canosa, di Minervino Murge, di Cerignola non vorrete essere da meno delle mamme di Taranto!
Il Forum Ambientale dovrà discutere anche di questa notizia il prossimo 19 Aprile! Pregherei e consiglierei di invitare anche i rappresentanti delle associazioni ambientaliste di Minervino e Cerignola, anche loro non sono certo esenti da rischi, anzi forse sono più esposti di noi poichè questo non è più un fatto solo di Canosa, i venti depositano scorie ovunque nel raggio di qualche Chilometro !
Libero cittadino
Mi firmo con il nich perchè, ribadisco, questa non è una città libera. |