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Una guida alle città limitrofe.
Iniziamo dalle cittadine direttamente raggiungibili da Trani: Andria, Barletta, Biscglie e Corato.
ANDRIA Se vogliamo vedere prima di ogni altra cosa l’intero territorio dall’alto, e visitare il famosissimo Castel del Monte, ci recheremo subito ad Andria, il cui territorio si estende profondamente verso l’interno, e dove a ben 17 chilometri dall’abitato sorge l’importante monumento. Ma fermandoci a visitare il centro urbano, saremo sorpresi da una città molto grande e complessa...
BARLETTA Fitta, brulicante, movimentata, vivace: dell’importante emporio commerciale che fu fin dall’antichità, Barletta ha conservato, visibili e vividi, i caratteri distintivi.Una città dove il mare sembra non vedersi mai, eppure all’improvviso appare, in un’apertura panoramica insolitamente libera e vasta. Una città borghese e mercantile dal volto antico e dalla struttura complessa, prima ancora che una città semplicemente «marittima»...
BISCEGLIE Tre tipi di spazio vengono in mente pensando a Bisceglie, tre luoghi fisici e mentali legati da un sottile filo, tanti diversi tipi di luce, e tre storie che collegano la vita di Bisceglie a quella del territorio. Da un lato infatti, lo storico centro urbano, addensato a ridosso del porto - porto di pesca, abitato colorato e denso, dal quale subito vien voglia di addentrarsi all’interno della cinta muraria aragonese, qui ancora ben conservata. E nel centro la bella e preziosa Cattedrale, ma anche il Castello...
CORATO L’ottagono del Castel del Monte non è la sola figura geometrica di questo morbido e vario territorio. Nel bel mezzo delle fertili campagne del gradino premurgiano, a poca distanza dal castello federiciano, e annunciato da un brulicare di edifici industriali che denotano un’area di particolare vitalità produttiva, ecco un’altra interessante storia «di geometria»...
TRANI
Per lo stato di conservazione del suo centro storico risalente ai secc. IX e XII, per la sontuosità dei suoi palazzi settecenteschi ed ottocenteschi oltre all'incantevole porticciolo, Trani è considerata la città più "elegante" della provincia di Bari. Tra i secoli XI e XIII, durante i quali fu il più importante centro marinaro del basso Adriatico, fu eretta la cattedrale una delle maggiori costruzioni Romaniche dell'Italia Meridionale. Il percorso di visita parte appunto dalla cattedrale, proseguendo per il Castello Normanno Svevo e toccando i principali monumenti del centro storico. E’ la Tabula Peuntingeriana che cita per la prima volta Turenum (La tabula Peuntigeriana è la copia del XIII sec. di un itinerario romano del IV sec.). Comunque notizie certe di insediamento urbano si hanno dal IX sec.: la prima occupazione fu longobarda e, successivamente, bizantina. Sede di vescovado, nel XI sec. superò per l’acquisizione di possedimenti la sede vescovile di Canosa, andata in rovina a causa dei Saraceni. Nel sudetto secolo la costruzione della cattedrale, sotto i Normanni, sta a significare l’importanza che la città era venuta ad assumere, anche come centro di scambi commerciali e culturali con il vicino Oriente.
Foese a quest’età si potrebbero ricondurre gli Ordinamenta Maris, cioè regole marittime necessarie per i traffici commerciali, anche se il testo giuntoci è del XVI sec., che a sua volta si rifarebbe ad uno del trecento. La fortuna di Trani è, quindi, legata al porto ed alle Crociate, che ad esso si riferirono: tale ricca situazione commerciale fece giungere, fino dal XI sec. famiglie dalle Repubbliche Marinare (Amalfi, Genova, Venezia ) che si insediarono nella città, che già godeva di una ricca presenza ebraica con Giudecca e sinagoghe varie, conservatesi bene fino ai nostri tempi, che resero Trani la città più ebraica del meridione nel suo tempo.
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